FOOD Inc.[HD] Verità sull'industria alimentare

08:06 0 Comments

Non guarderai più al cibo allo stesso modo

ù


Descrizione: Quanto sappiamo realmente del cibo che arriva sulla nostra tavola? Robert Kenner svela ciò che avviene nelle grandi industrie alimentari e che ci viene tenuto deliberatamente nascosto, con il consenso delle istituzioni. È una denuncia feroce e impressionante di un sistema votato esclusivamente al profitto, che ignora i rischi per la salute pubblica e che fa della produttività il suo unico credo. Per la prima volta il regista americano è riuscito a documentare questa politica perversa e a raccogliere prove significative e testimonianze di persone che operano nel sistema produttivo alimentare. PREMI VINTI Miglior documentario al 2009 Indipendent Gotham Awards (New York) "Chiocciola d'oro" come miglior documentario allo Slow Food On Film (Festival Internazionale di cinema e cibo di Bologna) Nomination agli Oscar 2010 come migliore documentario lungometraggio "Più efficace dei film-denuncia di Michael Moore" -TIME Magazine- "Più che un film impressionante, un film importante" -Entertainment Weekly

Jeremy Rifkin: l'energia nucleare non può funzionare

04:12 0 Comments

Ecco tutta una seria di aspetti importanti sull'energia nucleare che i filonucleari non dicono o che "non vogliono" vedere.


In una video-intervista ad "avoicomunicare", leconomista e laureato in affari internazionali Jeremy Rifkin discute anche dellintento italiano di un ritorno allenergia nucleare. Rifkin afferma chiaramente che lenergia nucleare non può funzionare per diverse ragioni.


Sclerosi Multipla: la storia di Matteo Dall'osso

03:17 0 Comments


Associazione Italiana Vinciamo Noi

AIVN è un’associazione di volontariato che opera a favore di soggetti terzi nell’ambito della ricerca su possibili danni riguardanti l’intossicazione da metalli. Nata dal lavoro di divulgazione e sensibilizzazione di Matteo Dall’Osso, ha la finalità di informare sull’intossicazione da metalli e le terapie di detossificazione. Giuridicamente rientra nel novero delle associazioni di volontariato, poiché non ha scopo di lucro e si presenta con finalità di consulenza e di diffusione delle informazioni a tutti i possibili interessati, attraverso l’attività dei propri membri.


Perchè il nucleare è solo un pericolo e non una soluzione?

15:29 0 Comments

Mentre esplode una centrale in Giappone, Chicco Testa - manager director di Rothschild Italia- definisce sciacalli coloro che sono contrari al ritorno del nucleare.

A Fukushima è esploso uno dei 4 edifici del complesso della centrale nucleare, in seguito al violento terremoto di ieri. Si parla di non meno di 45 mila persone costrette a lasciare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza. La televisione Nhk ha mostrato una nuvola di fumo bianco sopra la centrale. E secondo l'emittente l'esplosione sarebbe stata molto più potente delle iniziali stime, al punto che si sarebbe polverizzata la gabbia desterna di contenimento di uno dei reattori. Il tetto e parte delle mura dell'edificio sono crollate e alcuni operai sarebbero rimasti feriti (http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_12/giappone-esplosione-centrale-nucleare_7d19a966-4c80-11e0-8264-fe1c829faf1a.shtml).

Passiamo rapidamente dal Giappone all'Italia e vediamo che "Ogni otto anni mediamente in Italia si verifica un terremoto con conseguenze da gravi a catastrofiche (da "Pericolosità sismica del territorio nazionale"a cura di Dario Slejko dell ‘ Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste). Nonostante ciò il Governo italiano si è lanciato nella corsa al ritorno del nucleare, sostenuto da una "comoda" opposizione (PD e IDV) che in Europa ha votato a favore, sostenendo la necessità di tale fonte di produzione di energia elettrica.

Ma la cosa più avvilente è sentire Chicco Testa, presidente del Forum nucleare italiano, un tempo alla guida di Legambiente e della mobilitazione ambientalista dopo il disastro di Chernobyl (1986), ed ora Managing Director di Rothshild Italia, affermare che "Chi trae spunto da questa tragedia [Giappone, nda] per fare polemica sul nucleare è uno sciacallo, visto che ci troviamo di fronte a uno dei più grandi terremoti nella storia del mondo. Questo la dice lunga sul livello di certi politici".

Dato che anche noi, secondo la definizione aristotelica, ci consideriamo politici e vogliamo partecipare alle scelte di governo, in quanto pretendiamo di essere cittadini sovrani, vediamo meglio di capire la posizione e le motivazioni di Chicco Testa, ex presidente di ENEL ed oggi fondatore di un sito «pro nuke» finanziato dalla stessa Enel (da http://blog.panorama.it/italia/2010/11/04/chicco-testa-ha-un%E2%80%99idea-diversa-traditore/), che in quanto protagonista della costruzione di centrali nucleari, ritiene che il nucleare sia buono, faccia bene e sia necessario (da http://www.enel.com/it-IT/group/production/nuclear_power/power/ ). Credo che non ci sarebbe da meravigliarsi se le argomentazioni di Chicco Testa arrivassero dallo stesso gruppo Rothschild, già consulente finanziario di AREVA e EDF, interessato magari a finanziare, grazie alle numerosissime diramazioni e compartecipazioni amministrative e di proprietà con le banche italiane, il business miliardario del nucleare che ha già scatenato gli appetiti dei divoratori di denaro pubblico, fra cui politici, mega imprese e media. A dire il vero ci sono anche fior fiore di scienziati, come l'ex ministro e attuale senatore del PD, che hanno abbracciato il calore del nucleo e il colore dei soldi delle aziende come la stessa ENEL, partner di The Future of Science, presieduta dallo stesso oncologo.

Ma torniamo per una attimo al nostro "livello" di politici e vediamo perché sosteniamo la contrarietà al ritorno del nucleare in Italia (argomenti più volte ribaditi):

  1. L'energia nucleare è necessaria per poter garantire al nostro paese una maggiore indipendenza energetica.
    L'Italia, così come gli atri paesi europei, non possiede riserve significative di uranio. Se anche le avesse, immaginando di poter produrre con il nucleare tutta l'elettricità, potrebbe soddisfare circa un quarto del proprio fabbisogno energetico: i restanti tre quarti degli attuali consumi energetici sono infatti costituiti da combustibili, non generabili con le centrali nucleari.

  2. Le impennate del costo del petrolio vengono contrastate dal nucleare.
    Il petrolio serve per derivarne prodotti chimici e soprattutto per produrre combustibili liquidi per i trasporti, mentre l'energia nucleare è unicamente elettricità. Ad esempio, la Francia che produce il 78% dell'elettricità che consuma per via nucleare, utilizza più petrolio dell'Italia, che, pur avendo una popolazione simile, non ha centrali nucleari.

  3. L'Italia è costretta ad importare energia elettrica dalla Francia con prezzi elevatissimi.
    Il problema non è nostro: è un'esigenza dei Francesi. Le centrali nucleari devono funzionare a ciclo continuo e di notte, quando la domanda è minore, il sistema elettrico d'oltralpe ha la necessità tecnica - per garantire la propria stabilità - di smistare elettricità ai Paesi confinanti. Si tratta di una vendita a prezzi molto bassi, estremamente gradita dalle società energetiche italiane.

  4. Le centrali a fissione di nuova generazione e la fusione nucleare risolveranno presto e per sempre il problema energetico.
    La fattibilità e la convenienza economica delle centrali nucleari di quarta generazione sono ancora da dimostrare: nella migliore delle ipotesi, se ne prevede la commercializzazione fra 30-40 anni.

  5. Tutti gli altri Paesi investono nel nucleare; solo l'Italia resta a guardare, lasciandosi sfuggire un approvvigionamento energetico sicuro e conveniente.
    Da vent'anni il numero di centrali nel mondo è stabile (circa 440 impianti), e la stragrande maggioranza è costituita da vecchie centrali di seconda generazione (tipo Chernobyl e Three Mile Island). Il tempo di ritorno (ovvero il cosiddetto payback time, il tempo che occorrre all'impianto per restituire l'energia che è stata necessaria per costruirlo) è piuttosto lungo: alcuni ricercatori australiani hanno dimostrato che, con le tecnologie attualmente più avanzate nel loro paese, occorrerebbero ben 7 anni per il pareggio. Nella stessa Australia, dove sono localizzati i maggiori giacimenti di uranio al mondo, non è mai stato costruito alcun impianto nucleare. Per il funzionamento standard annuale di una centrale nucleare servono 160.000 tonnellate di materiale, che andrà riprocessato, in modo da poterne ricavare le 160 tonellate di uranio necessarie. Le 159.840 tonnellate di scarto saranno impregnate di prodotti chimici utilizzati per il riprocessamento e conterranno ovviamente isotopi radioattivi. Il costo dell'uranio e del plutonio, fonti esauribili, ha subito una notevole impennata, rendendo tutt'altro che economico l'approviggionamento. La pericolosità di queste sostanze è molto elevata: ad esempio, basta inalare meno di un milionesimo di grammo di plutonio per sviluppare un cancro al polmone.

  6. Le scorie degli impianti non costituiscono un problema: saranno racchiuse in cassoni di cemento armato e seppellite (terra o mare).
    Il tempo di dimezzamento della radioattività del Plutonio è 24.000 anni. Per quanto riguarda il materiale primario (il plutonio è prodotto dalle centrali elettronucleari: sino ad oggi ne sono state create circa 1550 tonellate). L'Uranio-235 ha un tempo di dimezzamento di 704 milioni di anni e l'Uranio-238 di 4,5 miliardi di anni. Per contro il cemento armato diventa obsoleto in un centinaio d'anni!

Per non parlare poi di militarizzazione dei territori (anche grazie all'imposizione da parte del morente governo Prodi del segreto di stato sugli impianti civili di produzione di energia) e dell'intimo legame fra nucleare civile e militare.

Con questi argomenti, credo non serva uno scienziato per dimostrare che per sostenere il ritorno del nucleare in Italia si fanno marchette stile "Rubacuori" oppure ci vuole una "bella" testa (...) !!!

Monia Benini



Fonte: http://www.perilbenecomune.org/index.php?p=24:6:2:119:375

Energia nucleare in italia, siamo veramente sicuri?

04:51 1 Comments

Il Disastro di Chernobyl (storia)









Misteriose apparizioni durante il terremoto in giappone

03:49 0 Comments

Misteriose apparizioni durante il terremoto

At second 8 / al secondo 8

At second 28 / al secondo 28

At second 1:42 and 1:47 / Ai secondi 1:42 e 1:47

Cos'è? Avete risposte?

Due personaggi scomodi agli americani : Berlusconi e Gheddafi e la rivolta in Libia..

14:00 0 Comments

[Diritto e Giustizia] Forma o Sostanza?

08:27 0 Comments


E così si vuole "riformare" la Giustizia !


Cambiare la forma a ciò che viene vergognosamente chiamata "Giustizia" è una ri-forma.
Quello che è necessario cambiare è la SOSTANZA della Giustizia.
Oggi NON C'E' Giustizia!
Uno può rubare e non viene COSTRETTO a restituire ciò che ha rubato, con gli interessi e tutti i danni collaterali......
La giustificazione che viene usata è "ma se non ha i soldi, come fa a restituire ciò che ha rubato?"
Semplicissimo: LAVORO FORZATO.
Cambiamo la SOSTANZA della Giustizia!
Non carichiamoci di spese per mantenere in Prigioni, che violano i Diritti Umani, persone che MAI saranno REALMENTE RIABILITATE !!!
Rendiamo la GIUSTIZIA una REALTA'.
Restituiamo a color che hanno sbagliato, la possibilità di RIABILITARSI DAVVERO!
Restituiamo agli ONESTI CITTADINI ciò che gli è stato tolto.
Se uno non può pagare....può lavorare e restituire il DANNO che ha causato.
Se gli ci vorrà UNA VITA intera per restituire il DANNO causato e così riabilitari davvero: BENE lavorerà tutta la vita per riabilitarsi.
Ripristiniamo la SOSTANZA della Giustizia e non la FORMA con una "ri-forma".
Ci vuole coraggio per far valere i DIRITTI degli ONESTI.
Ci vuole iniziativa per ripristinare il rispetto dei Diritti Umani.
NESSUNO può "impunemente" rubare qualcosa ad un altro senza essere OBBLIGATO a restituirlo!!!
Ecco perchè, la destra, la sinistra, il centro, il sopra o il sotto: sono tutti d'accordo: sono solo politicanti.
NESSUNO vuole realmente ripristinare la Giustizia....gli vogliono solo "cambiare il vestito".
E tu, con il sudore della tua fronte DEVI mantenere 150.000 carcerati che non restituiranno il maltolto, che non si riabiliteranno MAI davvero.
E c'è persino CHI vorrebbe utilizzare i tuoi soldi per costruire NUOVE CARCERI !!!
Costruiamo un Sistema di Lavori Forzati che funzioni e mettiamo 150.000 lavoratori a PRODURRE.
Nessuna "Forma Nuova" della Giustizia....solo il RIPRISTINO della SOSTANZA della stessa.
Solo così gli Onesti potranno avere i loro Diritti rispettati.
Solo così i disonesti (chi ha sbagliato) potranno davvero riabilitarsi.
SOLO COSI' ci sarà di nuovo GIUSTIZIA.


Related Posts with Thumbnails