Libertà di pensiero - (video)

11:52 3 Comments

La libertà di pensiero è un diritto fondamentale nella nostra vita. Non permettiamo a nessuno di calpestarlo!

Mal di scuola

11:29 1 Comments


tratto da studytech.it

Desideriamo commentare l'articolo pubblicato sul Corriere della Sera il 5 settembre u.s., dal titolo "Il mal di scuola esiste veramente".

Sembra difficile far capire certi semplici meccanismi, oppure, forse, non li si vuole capire di proposito.

Il mal di scuola pubblicizzato dall'articolo, con i relativi mal di pancia, mal di testa e i malesseri vari, è un disturbo da "richiamo", nel senso che richiama al bambino, situazioni precedenti di reale disagio determinato da difficoltà nell'apprendimento. Fin qui nulla di nuovo.

Richiama altri malesseri, altri mal di testa e mal di pancia che in passato hanno "salvato" il bambino dall'andare a scuola, da un'interrogazione o da una possibile punizione, ecc. Si tratta dello stesso meccanismo usato dagli adulti per giustificare un'incapacità, una difficoltà o una mancanza: "ho fatto quell'errore perché non stavo bene (avevo mal di testa, di pancia, all'alluce, ecc., ecc.)" e ciò crea "comprensione" e "solidarietà" mettendo al riparo da possibili ripercussioni chi non ha fatto quello che doveva fare o non l'ha fatto come avrebbe dovuto. Un esempio classico del repertorio comico (e non) è la moglie che utilizza il "mal di testa" per evitare le "attenzioni" del marito.

Potremmo quindi dire che i sintomi del "mal di scuola" non sono altro che delle disabilità temporanee a cui si ricorre più o meno consapevolmente per evitare qualcosa di spiacevole o presunto tale.

Spiacevole come le ansie, che non sono altro che momenti di tensione determinati da incertezza, indecisione, ambiguità, non comprensione, assenza di informazione corretta o addirittura totale assenza d'informazioni che lasciano il bambino nel vago, nell'indefinito, nel non compreso, nell'inconoscibile: c'è forse qualcosa di più pauroso, di più ansiogeno dell'inconoscibile? Quando, ad esempio, ci rivolgiamo a un bambino con dei paroloni forbiti pensando d'insegnargli qualcosa, in realtà diminuiamo la sua capacità di comprendere aumentando al contempo il suo disagio, con tutti gli effetti che ne conseguono.

Per un bambino ciò significa avere aree di incertezza determinate da una non completa comprensione delle situazioni esterne, siano esse in ambito scolastico piuttosto che in altri ambiti, come i discorsi dei grandi o altre aree oggettive/soggettive della vita, delle quali il bambino non ha afferrato appieno il significato, il senso, il concetto, espresso sempre con simboli o parole.

Viviamo in un mondo dove il mezzo di comunicazione principale è il linguaggio e il linguaggio è il veicolo per miliardi di simboli grafici e fonetici che, uniti in parole, costituiscono l'elemento fondante dell'espressione verbale e scritta. E' importante dunque che le singole parole e ciascun simbolo in esse contenuto siano pienamente compresi se si vuole una visione davvero chiara e completa, scevra da ambiguità, del discorso e delle circostanze che esso crea o rappresenta.

Permettere al bambino di capire le situazioni, capire il linguaggio, utilizzare espressioni limpide e comprensibili sin dai primi anni di vita, evitare ambiguità e mal comprensioni, farlo vivere in un ambiente il più "chiaro" possibile durante tutto l'arco della crescita, è un modo funzionale per evitare ansie e prevenire, com'è intuibile, non solo il mal di scuola. Dare questa possibilità anche all'adulto, poi, permetterebbe di avere una società più tranquilla, meno frenetica, più razionale e intelligente.

La nostra Tecnologia di Studio rappresenta un'opportunità concreta per risolvere il cosiddetto "mal di scuola"; se applicata con criterio, risolve gli innumerevoli problemi collegati ai disagi creati dalla scuola odierna e non solo.

Ma questo sicuramente non piacerebbe ai fautori e sostenitori di certe teorie "psichiche", pronti a consigliare la pillolina miracolosa per qualsiasi situazione di vita, mal di scuola incluso!

AA.VV.

I bambini ci copiano

07:55 3 Comments

Questo video oltre ad essere molto educativo è fantastico! :-)


In memoria del Professor Luigi Di Bella : la verità

13:56 0 Comments

Quando le persone sane non fanno fare quattrini....grazie Di Bella


Psichiatria - Elettroshock : Distruggere Vite

01:18 2 Comments

Non tutti sono a conoscenza del fatto che l'elettroshock sia una barbarie totale, e che non ha mai guarito nè dato benefici a nessuno.




9/11 False Flag

02:48 0 Comments

Per dare inizio ad una guerra si comincia sempre con un pretesto, una bugia che ha il compito di motivare la guerra. L'episodio dell'11 settembre non è stato da meno, è una delle più grandi messe in scena mai realizzate purtroppo ai danni dei cittadini americani e del mondo intero. I veri motivi sono altri.

Questo splendido documentario vi fornisce i fatti, la verità oltre l'enorme coltre di fumo innalzata. Da vedere assolutamente.


Eserciti di schiavi e bravi cittadini : il controllo delle popolazioni tramite microchip è già in atto.

05:47 2 Comments

Microchips, controllo mentale...


di: Rauni-Leena Luukanen-Kilde

...e cibernetica

Nel 1948, Norbert Weiner pubblicò un libro, "Cybernetics" sulla comunicazione neurologica e teorie di controllo, già in uso, all'epoca, in piccoli circoli. Yoneji Masuda "Padre della Società dell'Informazione", nel 1980 espresse la preoccupazione che la nostra libertà fosse minacciata in modo Orwelliano dalla tecnologia cibernetica, completamente sconosciuta alla maggior parte della gente. Questa tecnologia collega il cervello delle persone ai satelliti mediante microchips impiantati, controllati tramite supercomputers situati in basi sotterranee.

I primi impianti cerebrali furono inseriti chirurgicamente nel 1974, nello stato dell'Ohio, Stati Uniti, e anche a Stoccolma, in Svezia. Elettrodi cerebrali furono inseriti nei crani di bambini, nel 1946, senza che i genitori ne fossero a conoscenza. Negli anni '50 e '60, impianti elettrici furono inseriti nel cervello di animali e umani, soprattutto negli Stati Uniti, durante le ricerche sulla modificazione del comportamento, e sul funzionamento del cervello e del corpo. Metodi di controllo mentale furono usati nel tentativo di cambiare il comportamento umano e i suoi atteggiamenti. Influenzare il funzionamento del cervello divenne un obiettivo importante dei sevizi segreti e militari. Trent'anni fa impianti cerebrali risultarono, ai R-X, misurare 1 cm. Impianti successivi si rimpicciolirono fino ad essere grandi come un chicco di riso. Erano fatti di silicio, e quelli successivi persino di arsenioferrite. Oggi sono abbastanza piccoli da poter essere inseriti nel collo o nella schiena, e anche per via indovenosa in diverse parti del corpo, durante operazioni chirurgiche, con o senza il consenso del soggetto. È ormai quasi impossibile rintracciarli o rimuoverli.

È tecnicamente possibile inserire ad ogni neonato un microchip che potrebbe dunque servire per identificare la persona per il resto della sua vita. Simili piani sono stati discussi segretamente negli Stati Uniti, senza nessuna esposizione delle questioni relative alla privacy.

In Svezia, il Primo Ministro Olof Palme, diede il permesso, nel 1973, di inserire impianti nei detenuti, e l'accertamento dei dati dell'ex direttore generale Jan Freese, rivelò che a pazienti di case di riposo erano stati messi degli impianti alla metà degli anni '80. La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74 "Statens Officiella Utradninger" (SOU).

Gli esseri umani con impianti possono essere seguiti ovunque: Le funzioni cerebrali possono essere monitorate a distanza dai supercomputers e persino alterate mediante il cambiamento delle frequenze. Cavie di esperimenti segreti sono state detenuti, soldati, malati di mente, bambini portatori di handicap, audiolesi e ciechi, omosessuali, donne single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato "marginale" dalle élites di sperimentatori. Le esperienze pubblicate, dei detenuti della prigione statale dello Utah, ad esempio, sono shockanti.

Gli attuali microchips agiscono mediante onde radio a bassa frequenza che li rendono rintracciabili. Con l'aiuto dei satelliti, le persone con gli impianti possono essere rintracciate ovunque nel globo. Questa tecnica fu tra quelle testate nella guerra in Iraq, secondo il Dr. Carl Sanders, che ha inventato l'interfaccia biotico (IMI- Intelligence-manned interface), che viene iniettato alle persone. (Già durante la Guerra in Vietnam, ai soldati veniva iniettato il Rambo Chip, ideato per aumentare il flusso di adrenalina nel sangue.)

I supercomputers da 20 bilioni di bit al secondo, alla US National Security Agency (NSA), possono adesso "vedere e sentire" qualsiasi esperienza dei soldati nel campo di battaglia, con un sistema di monitoraggio a distanza (RMS). Quando un microchip di 5 micromillimetri (il diametro di un capello è di 50 micromillimetri) è piazzato nel nervo ottico, manda neuroimpulsi dal cervello che inducono le esperienze, gli odori, le visioni e voci della persona con l'impianto. Una volta trasferiti e depositati in un computer, questi neuroimpulsi possono essere rispediti al cervello della persona tramite il microchip perché li riviva. Usando un RMS, un operatore di computers a terra può mandare messaggi elettromagnetici (codificati in forma di segnali) al sistema nervoso, simulando una determinata prestazione. Con l'RMS si può indurre persone sane ad avere allucinazioni o a sentire voci nella propria testa.

Ogni pensiero, reazione, cosa udita o osservata causa una certa potenzialità, e percorsi neurologici nel cervello e il suo campo elettromagnetico, che adesso possono essere decodificati in pensieri, immagini e voci. Stimolazioni elettromagnetiche possono, d'altra parte, cambiare le onde cerebrali di una persona e simulare attività muscolare, causando dolorosi crampi vissuti come una tortura.

Il sistema elettronico di sorveglianza della NSA può simultaneamente seguire e gestire milioni di persone. Ognuno di noi ha una unica frequenza di risonanza bioelettrica nel cervello, proprio come abbiamo impronte digitali uniche. Con stimoli cerebrali completamente decodificati dalle frequenze elettromagnetiche (EMF), segnali elettromagnetici pulsanti possono essere inviati al cervello creando la voce desiderata ed effetti visivi, perché vengano percepito dal soggetto prescelto. È una forma di guerra elettronica. Ad astronauti statunitensi vennero inseriti degli impianti prima di essere mandati nello spazio, in modo che i loro pensieri potessero essere seguiti e tutte le loro emozioni registrate 24 ore al giorno.

Nel maggio 1996 il Washington Post ha riportato che al principe William di Gran Bretagna venne inserito un impianto all'età di 12 anni. In questo modo, se fosse stato rapito, un'onda radio con determinate frequenze avrebbe potuto essere puntata verso il microchip. Il segnale del microchip sarebbe stato rintracciato tramite un satellite collegato allo schermo del computer del quartier generali della polizia, dove gli spostamenti del principe avrebbero potuto essere seguiti. Avrebbe potuto trovarsi ovunque nel globo.

I mass media non si sono occupati del fatto che la privacy di una persona con un impianto scompare per il resto della sua vita. La persona può essere manipolata in molti modi. Usando frequenze diverse, il controllore segreto di questa attrezzature può addirittura modificare la vita emotiva di una persona. La si può rendere aggressiva o letargica. La sessualità può venire influenzata artificialmente. I segnali del pensiero e le riflessioni del subconscio possono essere letti, i sogni influenzati e persino indotti, tutto senza che la persona con l'impianto lo sappia o acconsenta.

In questo modo potrebbe essere creato un perfetto cyber soldato. Questa tecnologia segreta è stata usata dai militari in certi paesi NATO sin dagli anni '80, senza che la popolazione accademica o civile ne avesse mai sentito parlare. Di conseguenza, poche informazioni riguardo sistemi così invasivi di controllo mentale sono reperibili in riviste professionali o accademiche.

Il gruppo Signals Intelligence dell'NSA, può monitorare a distanza informazioni del cervello umano decodificando i potenziali provocati (3,50HZ, 5 milliwatt), emessi dal cervello. Detenuti sottoposti ad esperimenti sia a Gotheburg, Svezia e Vienna, Austria, hanno scoperto di avere evidenti lesioni cerebrali. Ridotta circolazione sanguigna e mancanza di ossigeno nel lobo temporale destro risultano là dove impianti cerebrali erano di solito attivi. Un soggetto di nazionalità finlandese, sottoposto ad esperimenti, ebbe atrofia cerebrale e saltuaria perdita dei sensi, dovuti alla mancanza di ossigeno. Tecniche di controllo mentale possono essere usate per scopi politici. L'obiettivo dei manipolatori della mente, oggi, è indurre le persone o i gruppi presi di mira, ad agire contro le loro convinzioni e i loro interessi. Individui zombificati possono persino venire programmati ad uccidere e in seguito non ricordare niente del loro crimine. Esempi allarmanti di questo fenomeno si possono trovare negli Stati Uniti.

Si sta conducendo questa "guerra silenziosa" contro civili inconsapevoli e soldati, da parte di organismi militari e dei servizi segreti. Sin dal 1980, stimolazioni elettroniche del cervello (ESB) sono state segretamente usate per controllare le persone scelte senza il loro consenso o che ne fossero a conoscenza. Tutti gli accordi internazionali sui diritti umani proibiscono la manipolazione non consensuale degli esseri umani - persino in prigione, per non parlare della popolazione civile.

Dietro iniziativa del senatore degli Stati Uniti, John Glenn, nel gennaio 1997, cominciarono discussioni riguardanti i pericoli di irradiare la popolazione civile. Puntare le funzioni cerebrali della gente con campi elettromagnetici e raggi (da elicotteri e aeroplani, satelliti, furgoni parcheggiati, case vicine, pali del telefono, apparecchi elettrici, telefoni mobili, TV, radio, ecc...) fa parte del problema irradiamento, di cui si dovrebbero occupare apparati governativi democraticamente eletti. In aggiunta al controllo mentale elettronico, sono stati sviluppati anche metodi chimici. Droghe che alterano la mente e diversi gas da inalazione, che agiscono negativamente sul funzionamento del cervello, possono essere diffusi nei condotti dell'aria o nei tubi dell'acqua. In questo modo sono stati testati anche batteri e virus in numerosi paesi. L'attuale supertecnologia, che connette le funzioni del nostro cervello attraverso microchips (o addirittura senza di essi, secondo le ultime tecnologie) a computers satellitari negli Stati Uniti o in Israele, rappresentano la più grave minaccia per l'umanità.

Gli ultimi supercomputers sono sufficientemente potenti da monitorare la popolazione di tutto il mondo. Cosa succederà quando la gente sarà tentata da falsi presupposti, a lasciarsi impiantare microchips nel corpo ? Un'esca sarà quella della carta d'identità microchip. Negli Stati Uniti è persino stata proposta segretamente una legislazione obbligatoria che criminalizza la rimozione della carta d'identità impiantata. Siamo pronti per la robotizzazione dell'umanità e la totale eliminazione della privacy, inclusa la libertà di pensiero ? Quanti di noi vorrebbero cedere la propria intera vita, inclusi i nostri pensieri più segreti, al Grande Fratello ? Già esiste una tecnologia per creare un totalitario Nuovo Ordine Mondiale. Nascosti sistemi neurologici di comunicazione sono posizionati in modo da annullare il pensiero indipendente e controllare l'attività sociale e politica negli egoistici interessi privati e militari.

Quando le nostre funzioni cerebrali saranno ormai connesse ai supercomputers, tramite impianti radio e microchips, sarà troppo tardi per protestare. Questa minaccia può essere sconfitta solo istruendo il pubblico usando la letteratura disponibile di biotelemetria e le informazioni scambiate ai congressi internazionali.

Uno dei motivi per i quali questa tecnologia è rimasta un segreto statale è l'esteso prestigio del "Diagnostic Statistical Manual IV", prodotto dalla American Psychiatric Assoiation (AA) statunitense, e stampato in otto lingue. Psichiatri al servizio dei servizi segreti degli Stati Uniti hanno contribuito senza dubbio alla stesura e correzione di questo manuale. Questa "Bibbia" della psichiatria nasconde lo sviluppo segreto delle tecnologie di controllo mentale, etichettando alcuni dei loro effetti come sintomi di schizzofrenia paranoica.

Le vittime di controllo mentale sono così definite, automaticamente, come mentalmente malate dai medici che hanno appreso la lista dei "sintomi" DSM nella scuola medica. I medici non sono stati istruiti sul fatto che i pazienti potrebbero dire la verità quando raccontano di essere stati presi contro la loro volontà e usati come cavie per forme elettroniche, chimiche e batteriologiche di guerra psicologica.

Il tempo finirà per cambiare la direzione della medicina militare e assicurare il futuro della libertà umana.

Goldman Sachs: ecco i veri padroni dell'Italia

12:49 0 Comments


Il 10 febbraio sul Corriere è apparsa la notizia che la Goldman Sachs, una delle più grandi banche d'affari private del mondo, offre tra i bonus ai propri dirigenti la copertura dell'operazione per cambiare sesso: costo fino a centomila euro.

A parte considerazioni di varia e altra natura, la prima banale domanda è da dove attinge la banca per pagare questi conti colossali. La risposta è semplice e sempre la stessa: dalle nostre tasche. E come fa? Anche in questo caso la risposta è semplice e sempre la stessa: mette i propri uomini a capo dei governi, o in altre posizioni strategiche, e da lì controlla che il flusso dei soldi arrivi nei propri forzieri tramite privatizzazioni selvagge, inasprimenti fiscali per "pagare il debito pubblico", ovvero per ingrassare le banche (vedi signoraggio), etc.

Cercando Goldman Sachs su Wikipedia abbiamo trovato le "carriere" di alcuni loro dirigenti. Eccole:

1. Robert Rubin, da dirigente Goldman Sachs a segretario al Tesoro presidenza Clinton
2. Henry M. Paulson, da vice Presidente di Goldman Sachs a Segretario al Tesoro sotto presidenza G.W. Bush
3. Robert Zoellich, da dirigente Goldman Sachs a vicesegretario U.S.A.
4. William Dudley, da dirigente della Goldman Sachs a capo della Federal Reserve Bank di New York, il distretto principale azionista della Federal Reserve
5. Paul Thain, da Presidente Goldman Sachs nel 2003 a capo del New York Stock Exchange
6. Mario Draghi, da Vicepresidente Goldman Sachs a Governatore della Banca d'Italia
7. Joshua Bolten, da dirigente Goldman Sachs, a capo del gabinetto dell Casa Bianca
8. Gary Gensler, sottosegretario al tesoro
9. Jon Corzine, da ex presidente Goldman Sachs a Governatore del New Jersey
10. Philip D. Murphy, da presidente Goldman Sachs in Asia a Responsabile per la raccolta fondi per il Partito Democratico U.S.A.
11. Massimo Tononi, dalla Goldman Sachs di Londra a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Prodi del 2006

In questo breve elenco manca Romano Prodi, ma il seguente articolo (che sottoscriviamo senza riserve) colma la lacuna.


Goldman Sachs: ecco i veri padroni dell'Italia

di Manuel Zanarini - 06/02/2008 - Tratto da Arianna Editrice

Ieri Marini ha rinunciato all'incarico di formare un nuovo Governo, aprendo così le porte a nuove elezioni. In democrazia il popolo elegge i propri rappresentanti politici con lo scopo preciso di assegnare loro il compito di governare la Nazione. Oggi è ancora così?

In realtà, come più volte detto, oggi il vero potere risiede in società finanziarie multinazionali che estendono il loro potere su tutti gli aspetti della vita di miliardi di persone in tutto il mondo. Un esempio?

Analizziamo il caso Goldman Sachs.

Si tratta di una banca, forse la più potente al mondo attualmente, fondata a New York nel 1869 e oggi conta filiali sparse in tutte il globo. Offre servizi finanziari e di consulenza a grandi gruppi industriali, organi finanziari, governi e uomini d'affari miliardari.

Si dice che dietro l'aumento del prezzo del grano (sta pagando contadini di vari paesi produttori per non coltivarlo più) e dell'oro (invita i propri assistiti a speculare sui "beni rifugio" come l'oro) ci siano le sue mani.

In occasione della crisi dei subprime, che sta mettendo in ginocchio tantissime banche, Goldman Sachs dichiara alla CNN il 20 Settembre del 2007 che "perdite significative» su alcune delle obbligazioni detenute sono state «più che compensate da guadagni ottenuti shortando prodotti basati sui mutui». Fortuna o incredibili capacità? Chi lo sa, ma il fatto che l'attuale Segretario del Tesoro USA, Henry Paulson, sia stato per anni l'amministratore delegato della banca può aiutare!

Passiamo a vedere come questa banca stia controllando l'Italia.

Romano Prodi ne è stato consulente per anni e attraverso Linda Costamagna, moglie di Claudio Costamagna (alto dirigente GS) la banca americana è stata la prima finanziatrice della sua campagna elettorale.

I ringraziamenti non si sono fatti attendere: Massimo Tononi, altro dirigente GS, è stato nominato Sottosegretario all'Economia e responsabile delle privatizzazioni!

Ovviamente la GS è interessata anche a Banca Italia; infatti Mario Monti è attualmente membro dell'advisory board internazionale con competenze sulle questioni di politica internazionale, mentre Mario Draghi, l'attuale Governatore di Banca Italia, è stato presidente della Goldman Sachs Europe per quattro anni!

Infine, è di questi giorni la notizia che Gianni Letta, ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e braccio destro di Silvio Berlusconi è stato nominato consulente dell'advisory board internazionale della Goldman Sachs!

Quindi, mentre i politicanti italiani cercano di fregarci col miraggio del ritorno alle urne per ridare il potere decisionale al popolo, c'è già chi ha vinto: la Goldman Sachs, che si è già comprata entrambi gli schieramenti partitici e Bankitalia!

Invece di scannarci tra Centro-destra e Centro-sinistra, dobbiamo capire chi comanda veramente il Paese e chi è il vero responsabile dell'attuale drammatica situazione, e combatterlo duramente tutti insieme.

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